22 e 23 Novembre 2019 800 64 20 96

Il World Marketing Summit ITALIA 2019

Nel 2010 il Prof. Philip Kotler, definito “padre del marketing moderno”, ha ideato il World Marketing Summit (WMS) per diffondere tra i leader del marketing e del business una cultura di marketing innovativa. Nelle parole di Kotler, infatti, il marketing è “un processo sociale e manageriale”: la società è in costante cambiamento, e quindi anche il marketing deve cambiare costantemente per interpretare con efficacia i cambiamenti sociali.

Oggi, il marketing è chiamato a ripensare radicalmente se stesso se vuole continuare a creare valore per organizzazioni, consumatori e comunità in una prospettiva di lungo periodo: innovazione e tecnologie evolute creano infatti nei mercati opportunità e bisogni del tutto nuovi. Oggi, i consumatori chiedono alle imprese non solo di avere prodotti di qualità, ma di collaborare attivamente al benessere delle comunità; le tecnologie disponibili consentono di sviluppare tale azione in una misura prima impensabile. Due temi appaiono quindi centrali: l’impatto positivo del business sulla società e sull’ambiente, e la superintellingenza costruita dalle tecnologie come driver di tutti i cambiamenti futuri.

Il WMS Italia, quest’anno alla sua prima edizione, è il più importante evento di marketing strategico dell’anno, fortemente voluto dal Prof. Philip Kotler per fornire a imprenditori e manager italiani strumenti efficaci per attuare il cambiamento. In due giornate di lavoro intense e coinvolgenti presso l’ateneo Luiss Guido Carli a Roma, alta formazione e networking professionale vengono coniugati in una formula unica:

Venerdì 22 novembre: Sessione plenaria

  • Opening lecture del Prof. Philip Kotler
  • Keynote speech del Prof. Moran Cerf, neuroscienziato di fama internazionale
  • 2 panel di top manager, imprenditori, esperti di settore, docenti e startupper che commentano gli interventi e li arricchiscono con casi aziendali italiani e internazionali.

Sabato 23 novembre: masterclass di alta formazione

  • 4 momenti a numero chiuso di condivisione e riflessione creativa, dedicati a 4 temi chiave del marketing contemporaneo: la gestione efficace dei dati, la leadership negoziale, le tecnologie per la sostenibilità, i nuovi processi di creazione del valore.

Con la supervisione di Philip Kotler e Moran Cerf, docenti e formatori di eccellenza, insieme a figure di punta della business innovation, dialogano con i partecipanti in un ambiente amichevole e collaborativo per condividere informazioni, confrontare esperienze e consolidare le competenze professionali di ciascuno.

L’interazione diretta e il numero ridotto di partecipanti rendono ogni masterclass una preziosa opportunità di consulenza personalizzata a un livello di assoluta eccellenza.

La formula del WMS Italia, concepita espressamente per il contesto imprenditoriale e manageriale italiano, consente di conoscere i driver delle trasformazioni in corso, e al tempo stesso di acquisire il know how personale e professionale per creare valore grazie agli sviluppi più recenti del marketing, così da garantire prosperità al proprio business e al tempo stesso creare valore per le comunità e per le generazioni a venire.

A conclusione dell’evento, ciascun partecipante riceverà un attestato rilasciato da Luiss Guido Carli e firmato dal Prof. Philip Kotler.

Philip Kotler

“Padre del marketing moderno”, Philip Kotler è S.C. Johnson & Son Distinguished Professor of International Marketing presso la Kellogg School of Management della Northwestern University. È stato eletto First Leader in Marketing Thought dall’American Marketing Association, e definito “The Founder of Modern Marketing Management” dall’Handbook of Management Thinking. Ha ricevuto molti prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Distinguished Marketing Educator Award dell’American Marketing Association (AMA) e il Distinguished Educator Award dell’Academy of Marketing Science. Il Sales and Marketing Executives International (SMEI) lo ha nominato Marketer of the Year, e l’American Marketing Association lo ha definito “il marketer più influente di tutti i tempi”. È nella Hall of Fame di Thinkers50 ed è descritto come un guru dall’«Economist». Nel 2018 ha ideato Kotler Impact, un progetto strategico che mira a creare una nuova cultura di marketing adatta ai nostri tempi, in cui la strategia delle organizzazioni integri la riflessione sociale ed etica per costruire uno sviluppo economico sostenibile e duraturo.

Moran Cerf

Ritenuto da Philip Kotler “il prossimo leader di marketing”, Moran Cerf è un neuroscienziato, docente e imprenditore esperto dei meccanismi della mente umana alla base dei processi decisionali. Laureato dapprima in Fisica e poi in Filosofia, ha conseguito un dottorato in Neuroscienze; dal 2014 insegna sia Economia che Neuroscienze presso la Kellogg School of Management della Northwestern University. Nel 2016 è entrato a far parte come Visiting Professor del MIT Media Lab, dove ha iniziato a lavorare sulla registrazione e la manipolazione di ricordi e sogni.

È consigliere per l’innovazione e la cybersecurity presso la Casa Bianca e consulente dell’American Film Academy; ha collaborato alla produzione di film e programmi televisivi. Ha ricevuto numerosi premi, tra cui l’”Extraordinary Minds” della Templeton Foundation e il Premio Chicagoan. Nel 2016 è stato elencato tra i “40 docenti di spicco sotto i 40 anni” negli Stati Uniti. Dopo aver vinto più volte gare nazionali di narrazione, in particolare il Moth Grandslam, è diventato un personaggio pubblico; tiene abitualmente conferenze su temi di hacking, neuroscienze e business, ed è autore di diversi volumi.

I relatori del WMS Italia 2019

Perché partecipare?

Il WMS 2019 è un’opportunità unica per aggiornare le proprie conoscenze teoriche di marketing allo stato dell’arte più avanzato, e al tempo stesso per acquisire strumenti operativi a supporto dello sviluppo del business.

La richiesta di sostenibilità a livello ambientale, sociale ed economico è da tempo chiaramente espressa dal mercato; ora bisogna fare qualcosa di più. Alle imprese è chiesto di generare un impatto positivo su ambiente e società a partire da un ripensamento radicale del valore e dei modi di crearlo e condividerlo. “Impatto positivo” e “superintelligenza”, i due temi portanti del WMS Italia 2019, sono i nuovi riferimenti concettuali per un business profittevole e sostenibile perché capace di rispondere efficacemente ai bisogni della società.

La partecipazione al WMS Italia 2019 è quindi utile a diversi profili professionali: ai manager che operano con un forte orientamento all’innovazione e del marketing; ai professionisti della comunicazione; a chi in azienda fa comunicazione digitale; agli imprenditori di lungo corso e agli startupper che vogliono comprendere e presidiare con successo il complesso ecosistema in cui le imprese agiscono; ai docenti di marketing che mirano a integrare nella didattica gli sviluppi più avanzati della disciplina.

Per tutti, le molteplici possibilità di networking professionale ad alto livello offerte dal WMS 2019 costituiscono un indubbio valore aggiunto.

 

I macro-temi del WMS Italia 2019

Impatto positivo: cos'è e come integrarlo nella strategia

Di fronte a un consumatore sempre più attento e a un quadro normativo sempre più vincolante, la sostenibilità rappresenta ormai per le aziende una direttrice di sviluppo acquisita. Mentre le imprese e i brand ne diventavano consapevoli, l’asticella si è alzata ancora: la nuova sfida è quella di saper creare un impatto positivo non solo sul proprio contesto di riferimento, ma rispetto alla realtà considerata su scala potenzialmente globale.

Il tempo in cui alle imprese veniva chiesto di solo essere profittevoli, di rispettare le normative e semmai di restituire qualcosa al contesto in cui operavano con donazioni o sponsorizzazioni è ormai lontano. Oggi, non basta neppure limitarsi a ridurre l’impatto negativo dell’impresa sul contesto sociale e ambientale di riferimento; anche questo è dato per scontato. Bisogna spingersi oltre: ripensare dalle fondamenta il ruolo dell’impresa nella società e puntare a generare un impatto positivo, realizzando iniziative volte a favorire stili di consumo sostenibili e promuovendo comportamenti orientati al bene comune.

È un percorso lungo e complesso, che richiede autenticità, trasparenza, predisposizione all’innovazione e al cambiamento sostenute da progettualità e investimenti adeguati. Occorre quindi dare a questo percorso la massima priorità nella strategia aziendale, e pianificarlo con grandissima cura per non correre il rischio di restare tagliati fuori dalla competizione dei mercati, in un futuro non così lontano. Si tratta, in ultima analisi, di concepire in modo nuovo la relazione tra impresa e contesto, ripensare gli strumenti che imprenditori e manager utilizzano per esercitare la leadership, instaurare una relazione rinnovata con i propri stakeholder: il tutto attraverso un nuovo approccio alla creazione e condivisione del valore.

Su questa base, il WMS Italia 2019 articola la discussione sull’impatto positivo intorno a questi temi:

  • Impatto positivo: cosa significa per un’impresa?
  • Come integrare l’impatto positivo nella strategia di impresa e di brand?
  • Quali sono gli strumenti più efficaci per creare impatto positivo e massimizzarne gli effetti?
  • Come valorizzare una strategia di impatto positivo presso gli stakeholder di riferimento?
  • Come attrezzarsi professionalmente, a livello personale, per diventare interpreti competenti dell’impatto positivo presso le imprese?


Superintelligenza: ampliare la vision e rafforzare la competitività

La conoscenza sempre più approfondita della mente umana e dei suoi meccanismi ad opera delle neuroscienze, i progressi fatti nella capacità di estrarre conoscenza dai dati per prevedere fenomeni e comportamenti, e perfino le ricerche più avanzate quali quelle dell’ingegneria genetica sono oggi elementi determinanti nell’approccio alle relazioni di mercato. Si parla, in senso generale, di superintelligenza come capacità di gestire informazioni digitalizzate per prendere decisioni in modo enormemente più rapido, efficace e affidabile di quanto la più brillante mente umana saprebbe fare.

L’intelligenza artificiale, l’analisi dei big data, gli algoritmi predittivi e la blockchain sono le tecnologie della superintellingenza che stanno provocando un vero terremoto all’interno delle aziende. E mentre ci si interroga su come servirsi di queste innovazioni per rendere più efficaci le strategie e le tecniche di marketing, il continuo superamento delle frontiere scientifiche già raggiunte apre ulteriori scenari inediti.

In questo adeguamento costante a una realtà che cambia, l’innovazione produce una trasformazione evolutiva solo se riesce ad avere un impatto percepibile e duraturo sul mondo reale mantenendo l’essere umano al centro del processo, come punto di riferimento costante e beneficiario ultimo del cambiamento.

Se un’impresa vuole creare valore e generare impatto positivo, non può prescindere dalla superintelligenza. Deve quindi adottare un approccio multidisciplinare per comprendere ed utilizzare efficacemente le relazioni tra reale e virtuale, tra esseri umani e macchine, tra interessi particolari e bene comune.

Su questa base, il WMS Italia 2019 articola la discussione sulla superintelligenza intorno a questi temi:

  • Superintelligenza: cosa significa per un’impresa?
  • Quali saranno le prossime evoluzioni della superintelligenza?
  • Come può un’impresa integrare la superintelligenza nella propria strategia per rafforzare la propria competitività?
  • Come può un’impresa avvalersi della superintelligenza per anticipare i bisogni dei consumatori, conoscerne i processi decisionali e prevedere i trend di mercato futuri?
  • Come attrezzarsi professionalmente, a livello personale, per diventare interpreti competenti della superintelligenza presso le imprese?


Il programma

  • 1° Giorno - CONFERENZA

    22 novembre 2019

  • 09:45 - 11:30
    Sulla base di un'esperienza unica e di una visione ampia e lungimirante, il padre del marketing moderno ridisegna il ruolo del marketing alla luce delle trasformazioni della società contemporanea. Al centro dell'intervento sta il nuovo ruolo dell'impresa, chiamata a ridefinire il suo posto nella società e a contribuire al bene comune sulla base della consapevolezza del fatto che gli esseri umani di tutta la Terra costituiscono ormai una comunità di destini. Il bene comune diventa quindi la nuova prospettiva dell'agire imprenditoriale. Un vero e proprio intervento ispirazionale, un'occasione unica per cogliere i frutti di una riflessione teorica a tutto campo avvalorata da sessant'anni di collaborazione con le più grandi imprese del mondo.

  • 11:45 - 13:00
    Se i consumatori non chiedono più alle imprese solo di creare prodotti di qualità ma anche di pensare al bene comune, come integrare l'impatto positivo (linkare al testo sull'impatto positivo) nella strategia di impresa? Come declinarlo in azioni coerenti ed efficaci? Il panel commenta l'intervento di Philip Kotler dalla prospettiva di alcuni business leader di altissimo livello. Imprese nazionali, europee e globali operanti nei settori dei beni di largo consumo e dei servizi evoluti raccontano come hanno ripensato fruttuosamente le relazioni con i propri mercati nella prospettiva dell'impatto positivo. Ascoltando dalla viva voce dei protagonisti l'esperienza maturata nell'assumere un orientamento strategico all'impatto positivo, si traggono spunti creativi e operativi per introdurre nel proprio business lo stesso approccio, e per sviluppare strumenti adeguati a implementarlo.

  • 15:00 - 15:30
    Forse nessuno ha saputo addentrarsi nei meandri della mente umana come Moran Cerf, che nell'applicare i risultati delle sue ricerche pionieristiche coniuga conoscenze scientifiche, riflessione filosofica e competenze da hacker di lunga data. La nostra vita di individui-consumatori-cittadini è costellata di scelte fatte e da fare. Ma alla luce di ciò che le neuroscienze scoprono giorno dopo giorno, possiamo ancora affermare che facciamo scelte? Moran Cerf ci guida a comprendere come memoria, emozioni, esperienze e social media influenzino le nostre decisioni di consumo unendosi a mille altre sollecitazioni, e ci mostra le implicazioni etiche di quella che con lui possiamo chiamare consumer neuroscience.

  • 16:00 - 18:00
    Le molteplici tecnologie che costruiscono la superintelligenza (linkare al testo sulla superintelligenza) sono già utilizzate da molte imprese, in modo più o meno consapevole ed efficace. Il loro impatto è comunque dirompente, e spesso non ci trova pronti a sostenerlo nell'attività professionale e nelle strategie di impresa, nelle quali sono fattore di un cambiamento profondissimo. Come far sì che la superintelligenza inneschi nelle persone e nelle organizzazioni un cambiamento positivo e sostenibile? Il panel affronta questo tema a partire dall'intervento di Moran Cerf, e ripercorre nelle parole dei protagonisti alcuni casi eccellenti di adozione della superintelligenza in imprese tecnologiche e non solo. Apprendiamo così non solo quale sia stata la trasformazione indotta nelle imprese, ma anche come la superintelligenza abbia indotto nelle persone una crescita professionale e umana.

  • 2° Giorno - MASTERCLASS

    23 novembre 2019 (*)

  • 09:00 - 12:30
    *Philip Kotler e Moran Cerf saranno presenti a rotazione in tutte le masterclass dialogando con i partecipanti e i relatori per condividere informazioni, confrontare esperienze e consolidare le competenze professionali di ciascuno. >>> Ora più che mai, il consumatore è il fulcro dei processi di creazione del valore in tutti i mercati. Ed è un consumatore sempre più competente, esigente e proattivo, che si informa prima di acquistare, conosce molto bene le numerose alternative disponibili per soddisfare i suoi bisogni e non esita a fare reclami se è insoddisfatto delle prestazioni di un'impresa o di un brand. Ma non basta: dispositivi mobili e relative app, piattaforme social, dispositivi connessi, wearable technology, ambienti information-rich gli forniscono continuamente feedback sui suoi comportamenti e le sue scelte di consumo. Il consumatore, quindi, acquisisce grazie ai dati un potere di scelta sempre maggiore, che rivoluziona il suo rapporto con le imprese. Come riuscire a gestire le relazioni con un “empowered customer” grazie ai flussi di dati che sostengono gli scambi, e al tempo stesso a rispettare la privacy di questo nuovo consumatore? Queste domande sollevano interrogativi che investono tecnologie come il cloud computing, i big data e i relativi analytics. Essi consentono infatti miglioramenti significativi in termini di efficienza operativa e customer experience, ma richiedono una valutazione dell'impatto sul consumatore e sull'impresa. La gestione di un business genera infatti un'impronta ambientale, sociale ed economica, e la trasformazione digitale impatta sulla sostenibilità complessiva del fare impresa. Questa, a sua volta, viene valutata dai consumatori, dagli azionisti e dagli altri stakeholder e determina il valore dell'impresa. La masterclass si concentra quindi sulla comprensione del legame tra dati, consumatori e sostenibilità, ed evidenzia il fatto che le tecnologie digitali non stanno solo trasformando i mercati e creando nuovi modelli di business, ma stanno anche offrendo soluzioni per migliorare le diverse dimensioni della sostenibilità. Perché partecipare? Durante la masterclass, manager ed esperti confrontano le loro esperienze con quelle del gruppo di partecipanti, e insieme a loro redigono un Decalogo per la gestione sostenibile dei dati da utilizzare nella prospettiva dell'empowerment del consumatore e della sostenibilità aziendale. Nel corso del lavoro, Philip Kotler e Moran Cerf interagiscono con la masterclass e ne commentano i risultati. La masterclass è un'occasione unica per condividere le proprie competenze e raccogliere feedback altamente qualificati sugli aspetti del proprio contesto professionale collegati al tema. Proprio per questo, prima dell'evento i partecipanti riceveranno alcune linee-guida per strutturare il loro contributo e ottimizzare i risultati da ottenere grazie al lavoro comune.

  • 09:00 - 12:30
    *Philip Kotler e Moran Cerf saranno presenti a rotazione in tutte le masterclass dialogando con i partecipanti e i relatori per condividere informazioni, confrontare esperienze e consolidare le competenze professionali di ciascuno. >>> Per definizione, un leader è qualcuno che ha dei follower, cioè delle persone che lo seguono. Questo accade non solo sulle piattaforme social ma anche nelle imprese, dove i manager hanno un compito molto impegnativo: guidare le persone in modo tale da far convergere gli obiettivi dei singoli con quelli dell'organizzazione. Per lungo tempo si è pensato che la leadership fosse una qualità personale, innata, e che corrispondesse alla visione o al carisma. Al contrario, la leadership è una relazione; è la connessione ˗ così come è percepita tra i follower ˗ tra il leader e i follower stessi. Occorre quindi ripensare la leadership da una prospettiva nuova: non più quella del leader, ma quella dei follower che sono anch'essi leader. Un vero leader, del resto, conduce sempre persone che sono leader dei propri interessi personali, e le fa diventare follower dell’interesse dell’organizzazione. Il fondamento della leadership diventa dunque la capacità del leader di costruire relazioni fondate sulla fiducia. A tal fine, lo strumento essenziale di un leader non è il potere, ma la capacità negoziale intesa come capacità di interazione umana. La capacità negoziale – proprio come il marketing - è una scienza, prima ancora che un’arte; un insieme complesso di princìpi che si possono acquisire, tutti necessari in una fase storica ed economica di grande trasformazione che mette alla prova la resilienza delle organizzazioni. A ben vedere i leader, proprio come i negoziatori, devono infatti “guidare” verso decisioni soddisfacenti per tutti non solo i collaboratori, ma anche coloro con cui interagiscono per conto della propria azienda. Un nuovo punto di vista, dunque, secondo cui un leader, anziché focalizzarsi sulle proprie qualità personali, può aprire nuove frontiere sviluppando la propria capacità di negoziazione. In questo cambiamento di prospettiva è coinvolto anche il marketing, inteso non più come funzione aziendale ma come orientamento dell'impresa a un cambiamento organizzativo consapevole. Possiamo quindi affermare che oggi anche il marketing deve integrare forti competenze negoziali. Perché partecipare Durante la masterclass, manager ed esperti confrontano le loro esperienze con quelle del gruppo di partecipanti, e insieme a loro redigono un Decalogo per la gestione negoziale della leadership nell'ambito delle organizzazioni. Nel corso del lavoro, Philip Kotler e Moran Cerf interagiscono con la masterclass e ne commentano i risultati. La masterclass è un'occasione unica per condividere le proprie competenze e raccogliere feedback altamente qualificati sugli aspetti del proprio contesto professionale collegati al tema. Proprio per questo, prima dell'evento i partecipanti riceveranno alcune linee-guida per strutturare il loro contributo e ottimizzare i risultati da ottenere grazie al lavoro comune.

  • 09:00 - 12:30
    *Philip Kotler e Moran Cerf saranno presenti a rotazione in tutte le masterclass dialogando con i partecipanti e i relatori per condividere informazioni, confrontare esperienze e consolidare le competenze professionali di ciascuno. >>>La prima e la seconda rivoluzione industriale hanno potenziato enormemente la capacità umana di svolgere un lavoro: dall'applicazione della sola forza fisica si è passati all'utilizzo di fonti di energia naturali quali il carbone, il vapore, e l'elettricità. Nel mondo iperconnesso di oggi, le facoltà intellettuali della specie umana, e non più la forza fisica, sono straordinariamente potenziate dalla superintelligenza. I confini tra biologico e digitale sfumano sempre più, e non solo nelle biotecnologie. Deleghiamo a dispositivi digitali memoria, attività di calcolo, processi di elaborazione di informazioni eterogenee per progettare procedure complesse. Se questo processo è destinato a intensificarsi, quale sarà in futuro lo spazio che la nostra specie avrà per disegnare il proprio futuro? Quali rischi corriamo come individui nel costruire una relazione sempre più stretta con dispositivi e flussi di informazioni digitali? È possibile che decisioni e scelte individuali vengano manipolate intenzionalmente attraverso sistemi digitali, e poi conosciute e utilizzate per esercitare controlli? Chi disegna le politiche pubbliche, così come chi sviluppa dispositivi, architetture dell'informazione e processi di interazione digitali è chiamato a far crescere in cittadini e consumatori la consapevolezza dell’importanza di un loro ruolo attivo nell'uso delle tecnologie, sia nella vita sociale sia nei circuiti di consumo. La credibilità di questo orientamento dipenderà sempre più dall'integrità etica di chi sviluppa soluzioni digitali e dal coinvolgimento dei fruitori nella definizione delle politiche e nel design dei prodotti e dei processi. La masterclass indaga i filoni di ricerca attuali a supporto dei decisori, i rischi e le opportunità amplificati dalle tecnologie digitali, la possibilità di infiltrazioni nei processi neurali che presidiano la volontà, il ruolo dell’inconscio nell’orientare le nostre scelte. In una parola, riflette sulla libertà degli individui nelle società complesse. Perché partecipare Durante la masterclass, manager ed esperti confrontano le loro esperienze con quelle del gruppo di partecipanti, e insieme a loro redigono un Decalogo per la gestione consapevole ed etica delle tecnologie del mondo ibrido nell'ambito delle organizzazioni. Nel corso del lavoro, Philip Kotler e Moran Cerf interagiscono con la masterclass e ne commentano i risultati. La masterclass è un'occasione unica per condividere le proprie competenze e raccogliere feedback altamente qualificati sugli aspetti del proprio contesto professionale collegati al tema. Proprio per questo, prima dell'evento i partecipanti riceveranno alcune linee-guida per strutturare il loro contributo e ottimizzare i risultati da ottenere grazie al lavoro comune.

  • 09:00 - 12:30
    *Philip Kotler e Moran Cerf saranno presenti a rotazione in tutte le masterclass dialogando con i partecipanti e i relatori per condividere informazioni, confrontare esperienze e consolidare le competenze professionali di ciascuno. >>>Il modello della catena del valore, definito da Michael Porter nel 1985, nelle parole del suo ideatore ""disaggrega un'azienda nelle sue attività strategicamente rilevanti allo scopo di comprendere l'andamento dei costi e le fonti interne di differenziazione"". Comprendere fonti e processi creazione del valore consente quindi all'impresa di definire una strategia per creare, mantenere e accrescere il suo vantaggio competitivo. Il contesto produttivo e sociale in cui questo modello è nato non è più quello della società postindustriale avanzata in cui viviamo oggi. Le tecnologie digitali della produzione, della distribuzione e della comunicazione hanno avuto un impatto dirompente sulle forme di creazione, distribuzione e condivisione del valore. Nella sua forma originaria il modello di Porter, in cui tra l'altro il marketing era nella posizione di mero supporto alla vendita, non consente più di presidiare efficacemente il vantaggio competitivo. Gli esempi sono sotto i nostri occhi. Uno per tutti: Uber ha distrutto la tradizionale catena del valore del sistema di trasporto automobilistico privato, e l'ha ricostruita come incrocio tendenzialmente ottimale tra domanda e offerta, in tempo reale e in un ambiente digitale. In questo modo, Uber ha usato le tecnologie digitali per liberare valore soddisfacendo nuovi bisogni legati a nuovi stili di consumo. La crescente digitalizzazione dei processi produttivi, distributivi e comunicativi sfida oggi tutti i settori dell'industria e della società. In quasi tutti i casi ha effetti potenti, se non dirompenti, sulle dinamiche e sui modelli di business tradizionali. Tutte le aziende, grandi e piccole, dovranno presto pensare ad affrontare questa rivoluzione, ridefinire strategicamente il proprio ruolo e ridisegnare i propri processi operativi nei nuovi ecosistemi digitali. In questo modo potranno accedere a nuove, ricche fonti di valore sia interne sia esterne. Perché partecipare Durante la masterclass, manager ed esperti confrontano le loro esperienze con quelle del gruppo di partecipanti, e insieme a loro redigono un Decalogo per il ripensamento strategico dei processi di creazione del valore nell'ambito delle organizzazioni. Nel corso del lavoro, Philip Kotler e Moran Cerf interagiscono con la masterclass e ne commentano i risultati. La masterclass è un'occasione unica per condividere le proprie competenze e raccogliere feedback altamente qualificati sugli aspetti del proprio contesto professionale collegati al tema. Proprio per questo, prima dell'evento i partecipanti riceveranno alcune linee-guida per strutturare il loro contributo e ottimizzare i risultati da ottenere grazie al lavoro comune.

Le classi verranno costituite in base all’ordine di arrivo delle prenotazioni. Ai partecipanti sarà richiesta una breve biografia.
La promozione Early Bird termina il 30 settembre, per assicurarti lo sconto e rimanere aggiornato compila il seguente modulo:

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Chi siamo

Il World Marketing Summit (WMS) è un’organizzazione globale indipendente con sede a Toronto, in Canada, impegnata nella creazione di un mondo migliore attraverso il marketing. Il WMS è stato fondato nel 2010 dal Prof. Philip Kotler – riconosciuto come uno dei maggiori guru del marketing – con l’intento di costituire un movimento globale che ispiri il cambiamento nel comportamento umano e determini un impatto positivo sulla società e sulla qualità della vita.
Obiettivo principale del WMS è innescare cambiamenti comportamentali e attitudinali nella società umana, coinvolgendo le migliori menti del mondo del business, della ricerca e della politica, concettualizzando un nuovo paradigma supportato dall’etica del marketing e da modelli di business che possano garantire sia la riduzione della povertà sia il rispetto degli Obiettivi di sviluppo del Millennio (MDG) delle Nazioni Unite.

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